Al momento stai visualizzando ANALISI GARA DI DIEGO ARIAS                                                 RE’ DELL’ETNA EXTREME.

ANALISI GARA DI DIEGO ARIAS RE’ DELL’ETNA EXTREME.

  • ANALISI DEL FILE GARA DI DEL COLOMBIANO Diego Arias.
  • L’ATTACCO a 7w/kg decisivo su Riccardo Chiarini .
  • l’errore in discesa di Paez.
  • quanto influisce il peso del rider in una marathon con elevata pendenza.
  • a parità di w/kg quanto deve spingere in più un atleta 7 KG più pesante.?
podio assoluto.

Si è svolta a Nicolosi alle pendici dell’etna l’Etna extreme Marathon di 62 km e 2100dsl.

Ai nastri di partenza tanti big della mtb nazionale ed internazionale con la presenza di Leonardo Paez , Diego Arias ,Riccardo Chiarini .

Come anticipato dalle mie considerazioni pre gara , la Marathon veniva chiusa sotto le 3 ore ciò è stato reso più semplice dalla pioggia che ha compattato il terreno vulcanico ed una spesa di circa 3000kj.

team polimerica ARIAS & PAEZ

COME SI E’ SVOLTA LA GARA ?

Partenza alle 9 in punto dai montirossi 870m slm

Partenza fortissima , stile da XC un po insolita per una marathon di 3 h .

Resta sin da subito un gruppetto di 6 atleti , quest’ultimi percorrono la prima salita “la cava” , in 7 minuti dalla partenza con una NP 353w pari a 5,8 w/kg necessari già per scremare il gruppo.

la prima parte di gara viene capitanata da Riccardo Chiarini della torpado sudtirol che fa il ritmo in tutte le discese e single track che conosceva molto bene .

alla prima salita in asfalto è via libera per il Colombiano Leonardo Paez in solitario conduce la gara.

Leonardo Paez IN SOLITARIA

Diego Arias rimane dietro sempre in gruppetto senza esagerare per evitare di portare tutti sul compagno Paez.

Durante l’intervista mi diceva son rimasto li buono buono, senza esagerare sapeva di far bene , il giorno prima aveva provato la gara e sapeva che dal 12 km in poi la gara si sarebbe fatta più impegnativa , aumentava la pendenza dove nessuno può nascondersi e sono i w/kg a far la differenza.

SECONDO GRUPPETTO FORMATO DA CHIARINI ,DIEGO, COLONNA,SAITTA, DI SALVO.

L’ATTACCO DI DIEGO ARIAS !

SOLO 7,7 W/KG PER QUALCHE MINUTO =D

Al 12esimo km circa, all’inizio del salitone che porta fino al GPM di monte serrapizzuta inizia l’attacco.

Si sfila dal gruppo mantiene il primo minuto a 470w NP pari a 7,7w/kg ,

prosegue per 5 min a 372 w NP a 6,2 w/kg ed ancora per 10 min a 355w NP pari a 6 w/kg .

Pauroso mantenere questi valori dopo già un ora di gara .

Arias allunga ancora ed arriva al GPM insieme al compagno di squadra PAEZ.

il segmento che porta da salto del cane al gpm

Arias lo percorre in 29 min a 315w a 5,4 w/kg , 30 secondi in meno del campione del mondo che invece lo percorre in 29 min e 30 s a 350w NP pari a 5,3 w/kg.

Riccardo Chiarini , terzo, resta attardato di 1 min e 20 sec. ma recupererà qualcosa in discesa.


Diego Arias e Paez arrivati insieme al gpm.

Dal grafico sottostante di GOLDEN CHEETAH , ho selezionato il momento dell’ attacco qualche minuto dopo l’inizio salita continua a percorrere la salita a 5,8 w/kg con una ricarica del serbatoio W’ paurosa , necessita di un solo momento di recupero in tutta l’ascesa.

VAM di 1480 m/h in segmento da 12 min

i valori massimi di questo mmp di gara sono stati:

  • 670w max
  • 180 bpm max
  • cad media di 80 e max 110 sorprendente per uno scalatore puro e che spesso rilancia sui pedali.
  • vam media 1480 m/h in percorso interamente sterrato e pendenza media del 14%
grafico con selezione dell’attacco di Arias

percorrono tutte le discese insieme restano compatti e affrontano tutta le altre ascese, Monte Pomiciaro e piano del vescovo a 5,4 w/kg , qui è possibile un confronto tra i due colombiani , perché percorrono insieme le salite e pensate che Leo deve spingere in media 40 w in più di Diego per la differenza di peso che vi è tra i due.(circa 7 kg).

arrivati in cima alla salita , si inizia scendere nello stesso canalone che hanno percorso in precedenza, qui cade Paez perde la ruota del colombiano e viene raggiunto da Riccardo , fanno entrambi le ultime discese insieme dove nella penultima salita pietrosa (il Pecoraro)Paez accelera su Chiarini precedendolo di 2 min all arrivo.

Diego gestisce il vantaggio fino a fine gara.

RESOCONTO DELLA GARA DI Diego Arias

resoconto totale della gara . quasi 3 h a 5,4 w/kg

Alcune Considerazioni della gara di Diego Arias .

Dall’analisi gara ci si rende subito conto come non sia stata una gara molto “tirata” per lui , ha una ripetizione dei carichi quasi perfetta , come notate dall’IF e dai w medi, affronta quasi tutte le salite allo stesso identico ritmo delle prime , ed è stata la sua arma vincente su gli avversari che invece sono costretti ad allentare nelle ultime salite.

Ha una capacità di recupero molto buona , si nota come riesce a riempire il serbatoio W’ in pochissimo tempo stando semplicemente appena sotto la sua CP.

La cosa che mi sorprende è come sia arrivato al 100% ancor prima delle discese , segno che poteva continuare ancora a salire a quel ritmo anche dopo il GPM.

Il recupero in discesa è davvero ottimo e le sue doti da discesista lo hanno aiutato molto (considerate che utilizzava Aspen a differenza di Paez che montava ikon),

conosco in primis le discese e in tutte le altre analisi fatte nessuno riesce a far scendere il cuore cosi basso , in un terreno cosi sabbioso e con continui rilanci > CP.

Tutte le altre salite le imposta di passo Z4 bassa , gestisce molto bene e si mantiene sempre sotto CP ed evita il più possibile i picchi sopra CP e sta sempre con serbatoio w’>90%

tutto molto scontato per un atleta del suo calibro.


grafico training peaks con tutte le selezioni delle singole salite.
grafico Srm di Diego Arias

Posso dare un consiglio a Diego Arias ?

prepariamo il mondiale marathon! occhio che il percorso è capoliveri legend.

Doti aerobiche , e predisposizione per lunghe salite superlative , noto una deriva cardiaca bassissima, invece

Iniziamo a lavorare molto di più il sopra soglia e in salite più brevi bisogna far la differenza ,

mi aspettavo infatti in tutte le ascese più brevi un ritmo più sostenuto e non equiparato alla salita da 30 min.

Quest’anno il mondiale è molto in solito , non affatto a favore ne di Diego che di Leo , CAPOLIVERI LEGEND CUP è un tracciato molto nervoso e con salite brevi e con continui recuperi non di certo adatte alle loro caratteristiche del momento .

Bisogna lavorare da subito come son certo stanno facendo.

consiglio per Paez ? perdiamo 2 kg. non siamo di certo a peso forma =P

NON culliamoci sugli allori.

Paez e Diego

RINGRAZIAMENTI

AL MIO AMICO DIEGO

Concludo col ringraziare Diego Arias per avermi dato la possibilità di analizzare il file di gara registrato dal suo SRM pc8 , per l’intervista e per i 3 giorni passati insieme nel pre gara.

E’ sempre bello e per me molto formativo analizzare e studiare i risultati di una gara , capire i tempi di recupero , la ripetibilità dei carichi ECC ECC..

Ringrazio anche il team manager della POLIMEDICAL per avermi dato la possibilità di pubblicare i dati SEGRETISSIMI di Diego Arias.

grazie ancora Diego per la disponibilità mostratami sin dal primo momento e per il tuo fantastico regalo.

IL MIO SUPER AMICO Diego.

Lascia un commento